Le Eccellenze

Ravanelli… in tutte le salse!

Ravanelli… in tutte le salse!
Ravanelli… in tutte le salse!

Autunno: arriva la stagione dei ravanelli, un ottimo prodotto per portare un po’ di colore sulle nostre tavole ma, soprattutto, per prenderci quotidianamente cura della nostra salute.

Infatti questa pianta (Raphanus sativum), originaria della Cina, ha una radice nota da secoli per le sue proprietà diuretiche, depurative, ma anche sedative, (già gli antichi Romani lo usavano per trattare i disturbi del sonno). Inoltre il ravanello è considerato un anti infiammatorio, antibatterico ed antivirale naturale ed è indicato per aiutare a combattere molte affezioni respiratorie come tosse, raffreddore, influenza e bronchite.
Utile anche per fegato e cistifellea, il ravanello è consigliato, sotto forma di succo, ai pazienti affetti da malattie epatiche o da calcoli biliari.

CURIOSITÀ

Era il 2005 quando nella città giapponese di Anoi spuntò dall’asfalto un ravanello gigante che divenne subito un’attrazione per abitanti e curiosi di furi città. Il ravanello venne battezzato “Dokonjo Daikon”, che vuol dire “ravanello dallo spirito combattente” e gli vennero dedicati programmi televisivi e siti web, almeno fino a quando non venne decapitato da un vandalo, lasciando la città nella costernazione.

CARATTERISTICHE
I ravanelli, oltre ad avere un buon contenuto di fibre, ferro, fosforo e calcio, sono ricchi di vitamina C, vitamine del complesso B e di potassio, risultano invece privi di grassi e di colesterolo. Inoltre sono a bassissimo contenuto calorico: 100 grammi di rapanelli forniscono appena 11 kcal.

IN CUCINA
I ravanelli possono essere centrifugati oppure usati crudi in insalata. Si può facilmente realizzare una buona insalata depurativa a base di ravanelli mescolando foglie di insalata verde a piacere con ravanelli tagliati a piccole rondelle, semi di cumino, foglie di tarassaco, semi di girasole, noci e nocciole tritate; mescolare il tutto con un filo d’olio extra vergine di oliva e del succo di limone. Si consiglia di lasciare insaporire l’insalata almeno 30 minuti prima di consumarla.
Con le foglie dei ravanelli, dopo averle lasciate essiccare al sole, è possibile creare decotti ed infusi. Per un buon decotto: portare ad ebollizione l’acqua, aggiungere le foglie e lasciarle bollire qualche minuto; togliere dal fuoco ed aver l’accortezza di coprire il recipiente che contiene l’acqua con le foglie in ammollo, in modo da non lasciar disperdere i principi attivi. Dopo 3 o 4 minuti è possibile colare la bevanda e gustarla, possibilmente calda.

UN’IDEA IN PIÙ IN CUCINA
Solitamente i ravanelli si consumano crudi, in insalata o in pinzimonio, oppure le foglie vengono utilizzate per decotti e tisane dalle molteplici proprietà.
Un’idea per variare la dieta è però quella di utilizzare le foglie di ravanelli cocendole come gli spinaci e renderle così un ottimo ingrediente di base per le frittate e le zuppe. Le foglie dei ravanelli, inoltre, si abbinano bene alle patate: è quindi possibile preparare crocchette di foglie di ravanelli e patate da far fritte o cotte al forno.

CONSIGLI UTILI
Comprare ravanelli dal colore deciso e non troppo grandi, le foglie devono essere fresche e non gialle.
I ravanelli, se lavati, asciugati e messi in un sacchetto di carta per alimenti, si conservano in frigo anche per 10 giorni.

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